L'economia è una menzogna. Come mi sono accorto che il mondo by Serge Latouche, Fabrizio Grillenzoni

By Serge Latouche, Fabrizio Grillenzoni

I saperi che si ammantano di scientificità nascondono talora un cuore di fede, l’adesione ottenebrante a un credo. Serge Latouche l’ha scoperto quando period un giovane economista allevato alle dottrine sviluppiste e da allora non ha smesso di sfatare los angeles religione secolare che si annida nella scienza economica. In queste tre conversazioni – con Thierry Paquot, Daniele Pepino e Didier Harpagès – Latouche in line with l. a. prima volta racconta ampiamente di sé, di come sia diventato «ateo» e abbia concepito l’idea sociale della decrescita: le erranze della vita e del pensiero, tra Francia, Africa e Oriente, il terzomondismo, i compagni di strada, l. a. svolta verso un’ecologia politica, los angeles determinazione a opporsi dal basso all’incultura dell’iperproduzione e dell’iperconsumo, il conio di espressioni ormai adottate da ampi movimenti, come «decrescita serena» e «abbondanza frugale». Se i dogmi tossici dello sviluppo a ogni costo hanno spalancato l’abisso di una crisi senza wonderful, l’alternativa radicale secondo Latouche è uscire dall’economia, nelle pratiche e nell’immaginario. Il solo modo, in line with lui e according to tutti gli obiettori di crescita, di recuperare una prosperità non mercantile ma relazionale.

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I saperi che si ammantano di scientificità nascondono talora un cuore di fede, l’adesione ottenebrante a un credo. Serge Latouche l’ha scoperto quando period un giovane economista allevato alle dottrine sviluppiste e da allora non ha smesso di sfatare los angeles religione secolare che si annida nella scienza economica. In queste tre conversazioni – con Thierry Paquot, Daniele Pepino e Didier Harpagès – Latouche in line with l. a. prima volta racconta ampiamente di sé, di come sia diventato «ateo» e abbia concepito l’idea sociale della decrescita: le erranze della vita e del pensiero, tra Francia, Africa e Oriente, il terzomondismo, i compagni di strada, l. a. svolta verso un’ecologia politica, los angeles determinazione a opporsi dal basso all’incultura dell’iperproduzione e dell’iperconsumo, il conio di espressioni ormai adottate da ampi movimenti, come «decrescita serena» e «abbondanza frugale». Se i dogmi tossici dello sviluppo a ogni costo hanno spalancato l’abisso di una crisi senza wonderful, l’alternativa radicale secondo Latouche è uscire dall’economia, nelle pratiche e nell’immaginario. Il solo modo, in line with lui e according to tutti gli obiettori di crescita, di recuperare una prosperità non mercantile ma relazionale.

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Chi ha il coraggio di rinunciare a questa «divina» conclusione, rompe il cerchio e si mette per una via libera e diritta, che non conosce meta, non conosce conclusione perché è infinita. Quello che Psiche disse mentre Perdita e Sayas scambiavano i discorsi surrogati,4 è andato perduto ma non è il caso di dolercene più che tanto, perché nel racconto della fanciulla non si avverte soluzione di continuità. Psiche continuò: �I protagonisti delle favole sono tutti o re o figli di re, e si vede che Apuleio non ha voluto derogare.

Un brivido corre il corpo della fanciulla, e il suono continuo laggiù nei penetrali del museo sale improvvisamente di tono come per effetto di una tensione maggiore, e dal mi bemol passa al mi naturale. �Udrete» aggiunge il dottore rivolto a Perdita e a Nivasio Dolcemare. «È una ragione che sposta totalmente il problema dell’amore e lo pone su un piano nuovo; dirò meglio: sul suo “vero” piano». Psiche ha voltato la faccia e guarda i tre visitatori con la guardatura dei pennuti: di profilo e con un occhio solo, rotondo, lustro, velato di umore lacrimale, simile nel suo alveo ben lubrificato al pallino lucido di un cuscinetto a sfere.

Dissero un giorno a Nivasio Dolcemare che a recitare oggi a Londra l’Otello nella pronuncia del suo tempo, gran parte degli spettatori non capirebbero una parola. Nivasio Dolcemare progetta una società di Turismo Interno che avrà per iscopo l’esplorazione della nostra anima. L’uomo assisterà a impensati e straordinari spettacoli di se stesso. Compirà le più audaci esplorazioni nelle parti ignorate di sé, farà le più incredibili scoperte senza muoversi dalla propria poltrona, senza levarsi dal proprio letto.

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