Introduzione a Comte by COMTE - Negri Antimo

By COMTE - Negri Antimo

16mo pp. 250 broch

Show description

By COMTE - Negri Antimo

16mo pp. 250 broch

Show description

Read Online or Download Introduzione a Comte PDF

Similar italian books

Additional info for Introduzione a Comte

Sample text

L'illusione del realismo ingenuo, l’opinione che si abbia a che fare nell'esperienza con le cose in sé, si fonda anche — e lo si può ricavare dalla lettura di Kant — su ciò: gli atti attraverso i quali la coscienza dà forma a priori ai materiali sensoriali sono per Kant, in quanto tali, non coscienti: in ciò consiste propriamente la loro «profondità», del tutto passiva. Essa si caratterizza in modo immanente al sistema, perché l'«io penso, che deve poter accompagnare tutte le mie rappresentazioni», la formula cioè della spontaneità, non vuol dire nulla più del fatto che nell'unità della coscienza soggettiva, cioè individuale, si trova uno stato di fatto [Tatbestand]; che dunque, con tutte le difficoltà che questo implica, si tratta della «mia» rappresentazione, che non può essere sostituita da quella di nessun altro.

Il pensiero è innanzitutto un'attività, così come la registra la coscienza ingenua, allorché distingue le opinioni intuitive [Anschauungen], — le impressioni che sembrano toccare il singolo individuo senza che egli debba sforzarsi —, dall’esperienza dell’azione affaticante che è connessa al pensiero. Tuttavia la grandezza di Kant, una grandezza di costanza critica anche per quanto riguarda le sue peculiari cosiddette posizioni fondamentali, non ha dato in ultima analisi buona prova di sé in quanto Kant, confermando in sommo grado il pensiero allo stato di fatto, non identificò per nulla la spontaneità, che per lui è appunto il pensiero, con l’attività cosciente.

Se ci si volesse accingere ad essa, sarebbe innanzitutto da menzionare la concentrazione estensiva [erweiternde]. Mirando alla sua cosa e ad essa sola, la concentrazione scorge in essa ciò che va oltre il già pensato, e infrange quindi i limiti costituiti dall'assetto della cosa stessa. Dal canto suo, quest’ultima può essere anche estremamente astratta e mediata; non se ne deve pregiudicare la determinazione, ciò che con essa è stato poggiato [Beschaffenheit], con un concetto surrettizio di concrezione.

Download PDF sample

Rated 4.23 of 5 – based on 48 votes