Cassandra non era un’idiota: Il destino è prevedibile by Renato Di Lorenzo

By Renato Di Lorenzo

Si fa sempre un po’ fatica – ovvio – a pensare che il mito (nella fattispecie quello di Cassandra) racconti fatti realmente accaduti. Infatti non sono realmente accaduti. Ma è difficile che il mito racconti fatti totalmente impossibili. Nessuno sa perché, ma il mito verte sempre intorno advert accadimenti che un giorno magari si riveleranno un po’ veri. Non del tutto veri: solo un po’. Ma veri. E’ così del resto anche according to molte verit� scientifiche, presagite nel passato, e verificate in seguito usando los angeles fisica e le altre scienze che, sviluppate, sono poi nation capaci di affrontarle. Ma esiste allora una matematica del destino, qualcosa come il principio di minima azione di Hamilton, che date le condizioni iniziali di un mondo macroscopico determina in maniera univoca lo stato futuro del mondo stesso? in line with quanto increduli, l. a. risposta deve essere: sì. Nello scrivere questo libro, l’Autore si è sforzato di spiegare anche le parti più complicate con un linguaggio comprensibile a tutti.

Show description

By Renato Di Lorenzo

Si fa sempre un po’ fatica – ovvio – a pensare che il mito (nella fattispecie quello di Cassandra) racconti fatti realmente accaduti. Infatti non sono realmente accaduti. Ma è difficile che il mito racconti fatti totalmente impossibili. Nessuno sa perché, ma il mito verte sempre intorno advert accadimenti che un giorno magari si riveleranno un po’ veri. Non del tutto veri: solo un po’. Ma veri. E’ così del resto anche according to molte verit� scientifiche, presagite nel passato, e verificate in seguito usando los angeles fisica e le altre scienze che, sviluppate, sono poi nation capaci di affrontarle. Ma esiste allora una matematica del destino, qualcosa come il principio di minima azione di Hamilton, che date le condizioni iniziali di un mondo macroscopico determina in maniera univoca lo stato futuro del mondo stesso? in line with quanto increduli, l. a. risposta deve essere: sì. Nello scrivere questo libro, l’Autore si è sforzato di spiegare anche le parti più complicate con un linguaggio comprensibile a tutti.

Show description

Read or Download Cassandra non era un’idiota: Il destino è prevedibile PDF

Similar italian books

Additional resources for Cassandra non era un’idiota: Il destino è prevedibile

Example text

Ecco le due curve mostrate insieme: Comparazione con la gaussiana La distanza massima fra queste due curve è (vedi il foglio di lavoro Distribuzioni) 0,216 e questo valore lo si compara con quello (detto critico) che si ricava dalla formula seguente: test=1,63/(n)0,5 dove n rappresenta il numero di campioni usati. Nel nostro caso n=11 e quindi è: test=0,491 Se la massima distanza tra le due curve è inferiore al valore critico 0,491 è molto probabile, diciamo così, che non ci sia alcuna differenza statistica tra di esse.

Fractals and Scaling in Finance, Springer, 1997. L’ingegner Hurst fa una scoperta sconcertante lirono dal Nilo, brutte di aspetto e magre, e si fermarono accanto alle prime vacche sulla riva del Nilo. Ma le vacche brutte di aspetto e magre divorarono le sette vacche belle di aspetto e grasse. (Genesi 41, 2-4) Il secondo sogno è analogo al primo: sette spighe spuntavano da un unico stelo, grosse e belle. Ma ecco sette spighe vuote e arse dal vento d’oriente spuntavano dopo quelle. Le spighe vuote inghiottirono le sette spighe grosse e piene.

Vedi foglio di lavoro P&L. Come evitare la bancarotta La tabella significa che nel primo trade Donkey ha perso € 65,91. nel secondo ha perso € 79,81 ecc. 020,46, quindi con un rendimento del 15%, e con un tasso di successo del 75% (cioè Donkey ha azzeccato la mossa nel 75% dei casi). Siamo esattamente nella situazione dei deflussi dal lago Albert, il modello è identico. La distribuzione è gaussiana (ce lo conferma il test di Kolmogorov-Smirnov): Distribuzione P&L e gaussiana e le verifiche mostrano che c’è presenza di long range memory, come accade sempre quando siamo in presenza di fenomeni con una componente sociale.

Download PDF sample

Rated 4.02 of 5 – based on 42 votes